Benvenuti

Il Centro Incontri delle Arti è un'associazione culturale - tra le realtà storiche più attive a Napoli - fondata da Pasquale Della Monaco che nel 1970 scelse le Rampe di Pizzofalcone a Monte Echia - acropoli dell'antica Partenope - come studio laboratorio artistico e sede d'incontri con i maggiori esponenti della cultura e dell'arte contemporanea. La missione del Centro Incontri delle Arti è lo scambo culturale tra maestri giovani e stranieri per offrire allo spettatore - attraverso le arti dello spettacolo -  la visione onirica e poetica della realtà. Una fiaba in cui è possibile sognare lontano dalla rassegnazione e dalla peste emozionale. 
Con questi principi tendiamo alla rivalutazione turistica del territorio e anche alla conservazione della memoria storica dell'architetto Lamont Young che scelse Villa Ebe come sua ultima dimora. 
I giovani artisti rappresentano la parte più importante di questo progetto infatti a loro è dedicata la Scuola della Compagnia Vulcano Metropolitano che offre corsi di recitazione gratuiti.

Di recente 
Sangue sull'Utopia - 23 aprile 2016

Piazza del Plebiscito simbolo del potere, monarchico prima democratico dopo ma sempre simbolo del popolo. Un popolo ritrovatosi per conoscere l’evento che ha determinato il futuro di Napoli.  Pasquale della Monaco, ideatore e regista, con le arti dello spettacolo ha raggiunto questo popolo con “Sangue sull’Utopia” happening sulla Rivoluzione Napoletana del 1799. Al tramonto la Banda della Polizia Penitenziaria e la Fanfara dei Vigili del Fuoco hanno marciato e suonato dando inizio al caleidoscopio di colori suoni e interpretazioni che hanno rievocato pensieri e gesta dei martiri del 1799. Dalla Basilica è apparsa Maria Antonia Carafa (Franca Esposito) con la fiaccola della memoria e il nobile significato della Rivoluzione. Cala l’apprensione e il silenzio entrano in scena i personaggi; il Giudice Speziale (Ciro Troise) implacabile servitore della regina; Emanuele de Deo (Alfonso Fontana) giovane vittima innocente che rifiuta la grazia per non tradire i compagni, come sottolineano dal pubblico Carmine e Vincenzo Lepre e Nicola Fiorentino (Eduardo Esposito) esorta i giovani a distruggere l’egoismo divoratore di repubbliche. Mentre gli spettatori guardano il palco dalla Prefettura giungono in carrozza reale Ferdinando IV (Giovanni Fabbrocino) e Maria Carolina (Raffaella Tropiano) si recano a corte per ascoltare l’aria di Mrs. Billington (eccellente Michael Aspinall accompagnato da Stefano Innamorati) e assistono ai tableaux vivants di Lady Hamilton. La scena cambia con l’arresto di Eleonora Pimentel Fonseca (Marilù Armani) una danza di umana sofferenza, liberata da Gennaro Serra di Cassano. Arriva il Generale Championnet a cavallo segue la Processione di San Gennaro e con Julienne (Domenico Venti) Lauberg (Roberto Olibet) Mario Pagano e il Vescovo Michele Natale (Antonio Supino) proclama la Repubblica. Subito appare il Cardinale Ruffo (Piero Pepe) a guida della Santafede. Cominciano gli eccidi la tensione sale diventa dramma autentico le vedove raccontano massacri e barbarie (Emanuela de Rosa e Virginia Cimino) e il martire di Lo Monaco accusa inglesi e francesi di aver favorito tali eccidi. Ruffo pentito supplica il Re, mentre la Regina in delirio brama sangue. Sfila il corpo di Francesco Caracciolo vittima di Nelson, come sottolinea Enrico Tuccillo, la sublime batteria  tamburi della Nunziatella commuove gli spettatori, con il silenzio il Boia (Walter Polito) giustizia la  Pimentel, Gennaro Serra e il Vescovo. Ultima condannata è Luisa Sanfelice (Daniela Palmieri) mentre Chiarizza (Angela Morra) le intona una disperata poesia dai testi di Croce. Ascoltiamo l’incanto del Flower Duet (de Rosa e Cimino) e dell’Alexander Nijesky (Angela Prota). Crediamo sia finito ma due giovani denunciano l’effetto più devastante del Ripurgo: senza guida i lazzari allo sbando vittime di una sterile confusione che ci impedisce di progredire. Il vero finale è collettivo - in puro stile della Monaco - tutti in scena, ovunque si sovrappongono voci suoni emozioni sotto nubi e stelle del Plebiscito termina l’happening. Grazie al Comune di Napoli, l’Esercito, la Prefettura, l’ACI, il Consolato Francese, la Sartoria Canzanella, Rai Storia, e Banca del Sud. L’evento è cresciuto in sinergia con questi Enti in una collaborazione voluta dal Centro Incontri delle Arti di Pasquale della Monaco e diretta da Eduardo Esposito. Tra gli spettatori Luigi de Magistris e Carmine Piscopo, il Generale Polimeno, il Console Jean-Paul Seytre, il direttore de L’Espresso Luigi Vicinanza, il direttore di Rai Storia Giuseppe Giannotti, il direttore di Rai Vaticano Massimo Milone. Pasquale della Monaco ha riportato i valori dei martiri del 1799, ha voluto farlo con tanti giovani, ha voluto unire passato e futuro, ha voluto seminare la speranza di una Napoli generosa e altruista, noi attendiamo che questi semi fioriscano.
Edes

Dove Siamo

La Casa d'Arte di Pasquale Della Monaco si trova alle Rampe Lamont Young n°23 a Pizzofalcone
(tra Via Chiatamone e Via Monte di Dio)
In auto si può arrivare da:
1) Piazza Plebiscito percorrendo Via Serra di Cassano, Via Monte di Dio, Via Nunziatella e a destra per Via Egiziaca a Pizzofalcone procedendo sempre dritto.
2) Corso Vittorio Emanuele altezza stazione funicolare centrale svoltando per Via San Nicola da Tolentino, San Carlo alle Mortelle, Via Niotera, Via Monte di Dio, Via Nunziatella e a destra per Via Egiziaca a Pizzofalcone procedendo sempre dritto.
3) Dalla Riviera di Chiaia percorrendo Via Chiatamone.
I parcheggi custoditi più vicini sono in Via Nunziatella e in Via Chiatamone
I parcheggi più vicini sono a Via Chiatamone 23 tel 0817642863 e a Via Nunziatella

Con i mezzi pubblici tramite
Autobus E6 che parte da Piazza Trieste e Trente e scendendo alla fermata di Via Egiziaca a Pizzofalcone
Autobus C24 da Piazza dei Martiri ferma in Via Chiatamone
Autobus 154 dal Parcheggio Brin o da Piazza Vittoria ferma in Via Chiatamone
Autobus 151 da Piazza Garibaldi e da Piazzale Tecchio ferma in Via Arco Morelli e in Via Arcoleo

Il Terminal dei Taxi più vicino è a Santa Lucia angolo Via Partenope

Primo Maggio 
con 
Touring Club Italiano

Un mattina dedicata alla riscoperta dell'antica Partenope prima città greca fondata nel golfo di Napoli. Il folto gruppo dei soci del Touring Club Italiano guidato dal Console Ettore Sceral si è ritrovato in via Partenope al pontile di Castel dell'Ovo e da lì ha avuto inizio la salita delle Rampe di Pizzofalcone ripercorrendo le avventure dei primi coloni cumani che fondarono sulla vetta di Monte Echia, chimata anche collina di Pizzofalcone, la prima Acropoli. Da Santa Lucia abbiamo attraversato le Rampe, ricavate dagli spagnoli alla fine del 1500, godendo del panorama della collina di Posillipo. Lungo le rampe abbiamo visitato il Giardino di Villa Ebe recuperato nel 2014 e unica area dell'ultima residenza dell'architetto Lamont Young salvata dal degrado e dall'abbandono. La salita si è conclusa sul Piazzale di Monte Echia dove si trovano le antiche rovine dell'acropoli, divenute anche parte della Villa di Lucullo. La visita si è conclusa nella Casa d'Arte di Pasquale della Monaco dove tra le opere del Maestro e le orecchiette al ragù il gruppo ha recuperato le forze e ha assistito alle incursioni teatrali di Ciro Troise e Eduardo Esposito, attori della compagnia Vulcano Metropolitano, con i testi del teatro dell'assurdo. Della Monaco ha messo in palio una maschera in ceramica vinta da un fortunato socio alla lotteria  e con il brindisi e il dessert è terminata l'iniziativa che il Centro Inontri delle Arti e il Touring Club Italiano hanno proposto con successo ai soci per contribuire alla scoperta delle storie di Napoli.
Le prossime iniziative le troverete sul sito 
www.touringclub.it
e su www.vulcanometropolitano.it